The Sweetest Bakery – Italiano

DIETRO LE QUINTE // ‘The Sweetest Bakery

Autore Render: Daniela Bringas, Learnvray Member, 3d Artist @Neoscape
Tutorial: Daniela Bringas e Ciro Sannino

La prima cosa che ho pensato quando ho iniziato questo progetto è stata: cosa voglio veramente fare?

Avevo sempre desiderato ricreare un ristorante o una panetteria in una città Europea, quindi il primo passo era trovare riferimenti su internet, riviste e libri, per creare l’architettura e la strada. Ma volevo anche creare un’atmosfera e il desiderio nell’osservatore di volere essere lì e sentirsi a proprio agio.

Volevo anche raggiungere un risultato abbastanza fotorealistico, quindi la mia seconda missione era cercare i riferimenti per l’illuminazione. Ho passato giorni a cercare qualsiasi cosa – giorno, notte, tramonto, pioggia, ecc. Ecco qui tre immagini rilevanti della mia ricerca:

 

Ma poi ho trovato l’atmosfera perfetta in una foto di un caffè!

Ho deciso quindi che la mia immagine sarebbe stata diurna, con le ombre degli alberi sui muri e sul pavimento. Così mi sono decisa ed ho inziato il progetto “The Sweetest Bakery“. I riferimenti che ho trovato mi hanno aiutato a creare la composizione dell’immagine e da lì è iniziato tutto.

 

Per l’illuminazione di esterni, la prima cosa che ho fatto è stata aggiungere un V-Ray Sun + V-Ray Sky con i loro parametri di default, impostando la fotocamera con valori coerenti per una corretta esposizione.

 

Successivamente, ho cercato di produrre quelle ombre che davano alla foto quel tocco così speciale. Dopo aver modellato la scena, ho iniziato ad aggiungere diversi tipi di alberi (Modello 41 di Vol.163 Evermotion) e questo mi ha aiutato a generare le ombre di cui avevo bisogno. Ho spostato e ridimensionato gli alberi varie volte, fino a trovare le ombre perfette:

 

Quelle ombre mi piacevano, così ho iniziato a migliorarle. Volevo che certe aree non fossero sovraesposte e che le ombre fossero più diffuse. Volevo anche che l’ambiente fosse leggermente più bluastro, quindi ho modificato i parametri di V- Ray Sun.

Innanzitutto, ho modificato il “Size Multiplier” da 1 a 1,5, il che ha aiutato a creare più ombre sfocate. Volevo anche che l’ambiente fosse più bluastro, quindi ho modificato il colore del filtro. Per impostazione predefinita, è impostato su 255 (bianco puro) ma l’ho modificato su 88 (scala di grigi). Infine, ho ridotto HighLight Burn per ottenere un’immagine più morbida, evitando così aree eccessivamente sovraesposte.

Questo è stato il risultato:

 

Una volta trovata l’illuminazione esterna perfetta, ora dovevo illuminare l’interno della pasticceria. Volevo che fosse molto accogliente, ma volevo anche ottenere un’illuminazione realistica, quindi ho iniziato a cercare altri riferimenti. Ecco alcune immagini che ho trovato, di immagini diurne con interni illuminati.

 

Seguendo le tecniche 5SRW, ho aggiunto altre due luci per completare la mia gerarchia:

Luce secondaria: una volta trovati i riferimenti migliori, ho iniziato a posizionare le luci interne utilizzando le luci V-Ray come istanze
Units: Radiant power, Multiplier: 200 Mode: temperature (4500)

Luce di riempimento: infine, ho aggiunto una luce terziaria per generare all’interno un contrasto di colore
Units: Radiant power, Multiplier: 60 Mode: temperature (7000)

 

Luci secondarie e di riempimento, mostrate separatamente:

 

BILANCIAMENTO DELLE LUCI FINALE
Ed ecco il risultato di tutte le luci combinate: l’effetto Chiaroscuro era molto dinamico e gli conferiva una forte tridimensionalità:

 

Mi piaceva l’illuminazione e dopo aver effettuato prove con materiali, il risultato era molto piacevole. Ero davvero innamorata della mia immagine!

I materiali sono tutti molto semplici, sono soprattutto texture con poca o nessuna riflettività. In cambio ho curato in modo maniacale la mappatura in modo che tutto fosse perfettamente proporzionato e che i colori fossero ben combinati. Non mi concentravo tanto sugli shader, ma maggiormente sul “concept” di colore per ricreare l’atmosfera “sweet” che avevo in mente:

 

RENDER FINALE / POST-PRODUZIONE

Per la post-produzione, sono stati utilizzati i seguenti Render Elements: Reflection, Refraction, Light Select per le luci interne, Diffuse Filter, Vray Extra Text per dare un tocco leggero di Ambient Occlusion e Wire Color, in modo da poter selezionare facilmente gli oggetti seuendo le tecniche illustrate nelle lezioni.

Infine, ho usato Photoshop come insegnato nel corso 5SRW e questo è il risultato finale:

Questo è stato uno dei miei progetti personali preferiti. L’illuminazione è molto semplice e trovare riferimenti adatti al mio progetto mi ha aiutato e guidato nel processo.

Autore Render: Daniela Bringas
Motore di Rendering: V-Ray for 3ds Max
Metodi e Tecniche: 5SRW